Confetti

Il confetto ha una storia antichissima. Secondo alcune fonti che si avvalgono delle testimonianze della famiglia Fazi (447 a.C.) e di Apicio (14-37 d.C.), amico dell’imperatore Tiberio, il confetto era già conosciuto in epoca romana. Si narra infatti che gli antichi romani fossero soliti usare i confetti per celebrare nascite e matrimoni, solo che all'epoca, non essendo ancora stata importata la scoperta dello zucchero, si usava il miele e si produceva un composto dolce che avvolgeva la mandorla, fatto di miele e farina.

Colore confettoRicorrenza
Azzurro per celebrare la nascita e il battesimo di un bambino
Rosa per celebrare la nascita e il battesimo di una bambina
colorati per celebrare un compleanno
Bianco per celebrare un sacramento ( prima confessione, prima comunione, cresima, matrimonio)
Verde per celebrare un fidanzamento e la parola(promessa) in comune
Rosso per celebrare una laurea
Beige per celebrare le nozze di porcellana (15º anniversario)
Giallo per celebrare le nozze di cristallo (20º anniversario)
Argento per celebrare le nozze di argento (25º anniversario)
Acquamarina per celebrare le nozze di perle (30º anniversario)
Blu per celebrare le nozze di zaffiro (35º anniversario)
Verde per celebrare le nozze di smeraldo (40º anniversario)
Oro per celebrare le nozze d'oro (50º anniversario)
Avorio per celebrare le nozze d'avorio (55º anniversario)
Bianco per celebrare le nozze di diamante (60º anniversario) o altre ricorrenze di nozze (bomboniera).
nero per celebrare un lutto.
 
 
   
   
   

Curiosità

I confetti e la sposa La tradizione vuole che durante la cerimonia nuziale i confetti vengano distribuiti dalla sposa, la quale li dovrà prendere con un grande cucchiaio in argento da un contenitore, anch'esso in argento, che le porgerà lo sposo durante il giro tra i tavoli.

Napoleone e gli archi fatti di confetti Nel 1806 Napoleone Bonaparte entrò a Verdun, città francese dedita alla confetteria, per l'occasione furono costruiti tre archi di trionfo fatti di confetti bianchi, sotto i quali Bonaparte passò, a simboleggiare l'importanza dell'evento.

Il confetto e la "sciarra" Il lancio dei confetti all'uscita della chiesa è detto "sciarra" (dal termine siciliano "litigare" "rissa"), poiché i ragazzi accorrevano a raccogliere i confetti facendo confusione.

Il confetto bianco e la purezza Per i sacramenti, come comunione e matrimonio, si sceglie il confetto di colore bianco, perché questo indica la purezza. Le due metà della mandorla e l'unione Il confetto simboleggia l'unione della coppia attraverso le due metà della mandorla tenute insieme dallo zucchero che le avvolge.